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07 FEB 2012

Attività ESEDI - Esposizione Amianto

NEWS | A cura della Redazione | Foto BiblioArchives

ESEDI - Esposizione Amianto sporadiche e di deboli intensita. Orientamenti pratici per la determinazione delle esposizioni sporadiche e di deboli intensità (ESEDI) all'amianto.

Il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali ha reso noti gli orientamenti pratici per la determinazione delle esposizioni sporadiche e di deboli intensità (ESEDI) all'amianto.

Nella nota del Ministero (circolare prot. 15/SEGR/0001940 del 25 gennaio 2012) a cui sono allegati gli orientamenti, si indica che gli stessi sono stati approvati dalla Commissione consultiva permanente per la salute e la sicurezza sul Lavoro in attuazione delle disposizioni di cui all'articolo 249, comma 2 del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e successive modifiche ed integrazioni e che le attività di Esposizione all'amianto sporadiche e di debole intensità "ESEDI" vengono identificate nelle attività ""effettuate per un massimo di 60 ore l`anno, per non più di 4 ore per singolo intervento e per non più di due interventi al mese, e che corrispondono ad un livello massimo di esposizione a fibre di amianto pari a 10 F/L calcolate rispetto ad un periodo di riferimento di otto ore. La durata dell'intervento si intende comprensiva del tempo per la pulizia del sito, la messa in sicurezza dei rifiuti e la decontaminazione dell'operatore. All'intervento non devono essere adibiti in modo diretto più di 3 addetti contemporaneamente e, laddove ciò non sia possibile, il numero dei lavoratori esposti durante l'intervento deve essere limitato al numero più basso possibile".

A titolo indicativo e non esaustivo il documento precisa un primo elenco di attività che, (l'elenco potrà essere periodicamente aggiornato), possono rientare nelle attività "ESEDI":
  • a) brevi attività non continuative di manutenzione durante le quali il lavoro viene effettuato solo su materiali non friabili;
  • b) rimozione senza deterioramento di materiali non degradati in cui le fibre di amianto sono fermamente legate ad una matrice;
  • c) incapsulamento e sconfinamento di materiali contenenti amianto che si trovano in buono stato;
  • d) sorveglianza e controllo dell'aria e prelievo dei campioni ai fini dell'individuazione della presenza di amianto in un determinato materiale.


Nel documento la Commissione ha sottolineato che durante l'effettuazione delle Attività "ESEDI" deve essere assicurato "il rispetto delle misure igieniche di cui all'articolo 252 del D. Lgs. n. 81/08 con particolare riguardo all'utilizzo dei dispositivi di protezione individuale delle vie respiratorie che devono avere un fattore di protezione operativo non inferiore a 30".

Testo della Circolare Orientamenti Pratici Esedi

Seminario aggiornamento: Programmazione, valutazione e gestione del rischio Amianto

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