CORSI DI FORMAZIONE per RSPP e ASPP




Actas

Actas partecipa ad
Ambiente Lavoro
Convention 2010


Ambiente Lavoro Convention 2010
Progettisti di sistemi di gestione sostenibili SGSL
Sicurezza sul lavoro e responsabilità amministrativa dell'impresa.

SEDE:  MILANO. DATE:  9,10,23,24 FEBBRAIO 2011
PROGRAMMA DEL CORSO

Il corso  ha una durata di 24 ore in aula e richiede, da parte del partecipante, l'esecuzione di un project work in azienda, per il quale è riconosciuto un credito formativo equivalente a 16 ore;complessivamente quindi il corso consente di adempiere a 40 ore di aggiornamento.

PRIMA GIORNATA: 9 febbraio 2011:
OBIETTIVO: inquadramento normativo e acquisizione strumenti operativi
a) ore 10-13: modelli di organizzazione e gestione, d. lgs. 81/2008 e d. lgs. 231/01
b) ore 14-17: fornitura ed esame del modello del sistema di gestione SSL "sostenibile" integrato con il modello di organizzazione e gestione

facoltativo: ore 17.30-19.30, esercitazione a gruppi per approfondire l'analisi iniziale dei processi dell'azienda considerata, per l'impostazione del sistema di gestione OHSAS 18001 e del modello di organizzazione gestione e controllo 231/01

SECONDA GIORNATA: 10 febbraio 2011:
OBIETTIVO: iniziare ad utilizzare gli strumenti acquisiti
a) ore 10-13: pianificazione e attuazione del sistema, conformità legislativa, valutazione dei rischi e pianificazione conseguente
b) ore 14-17: attuazione del sistema di gestione, controllo operativo, monitoraggio del sistema, sistema disciplinare e organismo di vigilanza

PROJECT WORK:
OBIETTIVO: sviluppo delle competenze
Il partecipante programma autonomamante almeno 16 ore di lavoro presso l'azienda da lui scelta, per sviluppare i documenti del sistema di gestione, completando il lavoro iniziato in aula. E' previsto il supporto del gruppo di docenza tramite specifici strumenti di assistenza a distanza

TERZA GIORNATA: 23 febbraio 2011:
OBIETTIVO: verifica intermedia delle competenze e completamento del sistema
a) ore 10-13: riesame del lavoro svolto dai partecipanti nel project work
b) ore 14-17: gestione quasi incidenti, infortuni, non conformità e azioni correttive e preventive, compliance normativa, audit del sistema di gestione, flusso informativo per l'organismo di vigilanza, riesame della direzione

facoltativo: ore 17.30-19.30, esercitazione a gruppi per approfondire l'integrazione fra sistema di gestione OHSAS e modello di organizzazione, gestione e controllo 231/01

 

QUARTA GIORNATA: 24 febbraio 2011:
OBIETTIVO: scambio di esperienze, esame finale delle competenze
a) ore 10-13: approfondimento delle tecniche di monitoraggio e audit del sistema di gestione; esercitazione individuale per lo sviluppo di check list di audit
b) ore 14-17: discussione delle esperienze e dei risultati ottenuti dai partecipanti; esame finale


Coaching Professionale: Il materiale didattico comprende un modello operativo, completo e utilizzabile di sistema di gestione OHSAS 18001 e del modello di organizzazione, gestione e controllo 231/01;  con il project work si sperimenta l'uso del modello per un più efficace trasferimento di know how.


 

PRESUPPOSTI NORMATIVI E MOTIVAZIONI PROFESSIONALI

 Il corso fa riferimento alle seguenti normative:

  • D. Lgs. 81/2008 - art. 32 Capacità e requisiti professionali degli addetti e dei responsabili dei servizi di prevenzione e protezione interni ed esterni;
  • Conferenza Stato-Regioni - Provvedimenti 26-01-2006 (G.U. n. 37/06) e 5-10-2006 (GU n. 285/06).

 

Dal punto di vista professionale e aziendale, a nessuno sfugge la crescente importanza che i sistemi di gestione della sicurezza e della salute sul lavoro (SGSSL) stanno assumendo nelle strategie delle aziende più accorte, anche con riguardo alla responsabilità amministrativa dlele imprese di cui al d. lgs. 231/2001, nonché nella vita professionale dei Responsabili dei servizi di prevenzione e protezione e dei Consulenti più qualificati.

 

L'opportunità di introduzione in azienda di un SGSSL e i relativi vantaggi sono numerosi sotto molteplici punti di vista; infatti un sistema di gestione sviluppato secondo le linee guida UNI-INAIL o standard BS OHSAS 18001 consente:

  • se adottato ed efficacemente attuato, di avere efficacia esimente della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica di cui al decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231;
  • di garantire sistematicità e coerenza interna al processo di valutazione dei rischi e conseguente pianificazione delle misure di prevenzione e protezione;
  • di definire uno strumento efficace per il controllo delle misure di prevenzione e protezione;
  • in prospettiva, attraverso il miglioramento continuo, di ridurre i rischi per i lavoratori e per tutti coloro che possono essere esposti ai rischi derivanti dall'attività dell'organizzazione;
  • di assicurare la conformità con la legislazione vigente (d. lgs. 81/2008 e norme collegate) e con gli obiettivi interni in termini di sicurezza;
  • di dimostrare alle parti interessate (cittadini, autorità, collaboratori, fornitori, ... ) tale conformità, incrementando il livello di affidabilità della propria organizzazione nel sistema economico e sociale in cui opera;
  • ottenere la certificazione del proprio sistema di gestione SSL da un organismo indipendente e accreditato.

Perché un sistema di gestione sostenibile

 

Il sistema di gestione per la sicurezza e la salute sul lavoro, quindi, è una forma di assicurazione del valore di una organizzazione, pubblica o privata, in quanto agisce sul miglioramento dell'affidabilità di impianti / macchine / attrezzature, sul consolidamento professionale delle risorse umane, sulla creazione di un clima maggiormente partecipativo.

 

Occorre peraltro prestare una certa attenzione alle potenziali criticità, quali la burocratizzazione della sicurezza congiunta con l'eccessivo focus sulla "carta", tutti aspetti purtroppo conosciuti e che possono generare una "separazione" fra il sistema formale e quello sostanziale. Di conseguenza, un sistema formalmente ineccepibile può anche nascondere una serie di lacune reali che però emergerebbero in tutta la loro rilevanza ogni volta che si dovesse, per qualche motivo, "ispezionare" più profondamente la realtà.

 

Ecco perché, soppesando gli indubbi vantaggi senza nasconderci le eventuali criticità, parliamo di sistemi di gestione sostenibili per la sicurezza e la salute sul lavoro.  Sostenibile è un qualcosa "che può essere sostenuto, convalidato, oppure che può essere mantenuto, sopportato" (dal dizionario della lingua italiana di De Mauro) 

 

Cosa caratterizza dunque un sistema di gestione sostenibile?

In estrema sintesi, riteniamo che sia sostenibile un sistema di gestione che:

  • risponda efficacemente ai requisiti normativi limitando al minimo indispensabile le procedure formali,
  • coinvolga pienamente il maggior numero possibile di ruoli e soggetti che operano nell'organizzazione, in modo da suddividere il più possibile il carico di lavoro e le responsabilità per l'attuazione delle misure previste,
  • integri in maniera coerente la gestione della sicurezza e della salute con le altre politiche aziendali, in modo da minimizzare i costi di attuazione e trasformare ogni vincolo in opportunità di miglioramento

 


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